Cecilia: custode e cuoca della tradizione contadina

Ci sono persone che, attraverso il cibo, raccontano una storia fatta di famiglia, terra e tradizioni: Cecilia è una di queste.

Nata e cresciuta al podere, Cecilia è proprietaria e chef dell’agriturismo e azienda agricola L’Orto in Tavola, ai piedi di Casole d’Elsa. Ha trasformato l’eredità di famiglia in un luogo concreto che offre esperienze autentiche a chi desidera scoprire la Toscana più vera: quella fatta di stagioni, gesti tramandati e sapori genuini.

La sua storia inizia molto prima del ristorante. Inizia nell’orto di casa, tra i filari, il pollaio e il profumo della terra appena lavorata.

“Sono cresciuta in una famiglia contadina. Mio padre Dino ha sempre avuto l’orto, i polli, i conigli e le pecore. Da lui ho imparato il valore della terra e il rispetto per tutto ciò che produce. Ogni stagione aveva i suoi ritmi e ogni cosa richiedeva il suo tempo per nascere e crescere. Allo stesso modo ho portato avanti questo posto, passo dopo passo, preoccupandomi soprattutto di portare in tavola cibo vero, prima ancora che per i nostri ospiti, per la nostra famiglia.”

Se dal padre ha ereditato l’amore per l’agricoltura, dalla madre Concetta ha imparato uno dei gesti più antichi della cucina italiana: fare la pasta fresca a mano.

“Mi ricordo quando la mamma preparava la pasta fresca la domenica mattina. Ci si alzava presto e la prima cosa da fare era andare al pollaio a raccogliere le uova appena deposte. Dopo aver governato i polli, i conigli e gli altri animali, arrivava finalmente il momento che aspettavo di più: entrare in cucina.”

“Sul grande tavolo di legno veniva versata la farina. Io osservavo quel piccolo monte bianco e il mio divertimento era trasformarlo in un vulcano. Facevo il cratere al centro, dove la mamma rompeva le uova. Tutti dicono che per una buona pasta bisogna usare solo i tuorli, ma nelle famiglie contadine non si buttava via niente: si utilizzava l’uovo intero. Era una cucina semplice, fatta di buon senso, rispetto per gli ingredienti e zero sprechi.”

Quei gesti, ripetuti ogni domenica, sono diventati parte della sua identità e oggi continuano a vivere nella cucina de L’Orto in Tavola.

La pasta: un metodo, non una ricetta

Per Cecilia parlare di pasta fresca significa parlare di tradizione, e la tradizione non può essere racchiusa in una sola ricetta.

“Spesso mi chiedono quale sia la ricetta giusta per fare la pasta fresca. La verità è che non esiste una ricetta perfetta. Ogni casa, ogni famiglia ha la propria e sono tutte giuste. La pasta fresca è, prima di tutto, un metodo, una tecnica tramandata nel tempo che ognuno adatta ai propri gusti e agli ingredienti che ha a disposizione.”

La cucina contadina è sempre stata una cucina pratica e intelligente, capace di adattarsi senza perdere autenticità.

“La pasta è capricciosa: l’impasto vuole più o meno acqua anche a seconda del meteo. Se il tempo è umido o secco, la pasta si asciuga o si allenta e allora occorre più farina. Tutto, in cucina e nell’orto, è un dialogo continuo: non esistono regole ferree.”

Durante le sue cooking class, Cecilia non insegna semplicemente una ricetta, ma un tradizione di famiglia, il metodo che ha imparando nell’infanzia e che può essere riadattato ogni volta da chi lo impara.

Dalla terra alla tavola

Il forte legame con le proprie origini ha portato Cecilia a proseguire l’azienda agricola di famiglia, trasformandola in un luogo dove agricoltura e ospitalità convivono in perfetta armonia.

Rispetto al podere in cui viveva con i nonni, i cambiamenti sono stati tanti. Al piano terra un tempo c’erano le stalle e quella che oggi è la casa di famiglia era poco più di un cumulo di sassi. Il luogo che ha visto sposarsi i suoi genitori è ancora la loro casa, ma è diventato anche un home restaurant immerso nella campagna toscana, aperto esclusivamente su prenotazione. Qui ogni piatto nasce da ingredienti coltivati nell’azienda agricola o selezionati da piccoli produttori locali, seguendo il ritmo delle stagioni e valorizzando una cucina a chilometro zero.

L’atmosfera è quella di una casa di campagna: semplice, rustica e informale. Non si viene qui soltanto per mangiare, ma per condividere una tavola, ascoltare storie, conoscere le tradizioni locali e vivere il tempo con lentezza.

Le cooking class con Casole Truffle

È proprio in questo contesto che Casole Truffle organizza pranzi ed esperienze di cooking class insieme a Cecilia.

Gli ospiti mettono letteralmente le mani in pasta, imparando a preparare la pasta fresca seguendo gli stessi gesti che Cecilia ha appreso da bambina. La cucina diventa un luogo d’incontro dove ogni ricetta è accompagnata da racconti di famiglia, curiosità sulla tradizione contadina e consigli pratici tramandati di generazione in generazione. Il tartufo è la ciliegina sulla torta: gli ospiti possono imparare tutti i segreti per realizzare ricette semplici e replicabili, scoprire i trucchi del mestiere e capire come pulirlo e conservarlo al meglio.

“Il tartufo nasce spontaneamente nella mia azienda e ho deciso di farne il prodotto di punta. Sono anni ormai che lo cucino, sperimentando ricette sempre nuove, ma che strizzano l’occhio alla tradizione.”

Partecipare a una cooking class con Cecilia significa vivere un’esperienza autentica, dove la cucina diventa un linguaggio capace di raccontare il territorio, la famiglia e la cultura toscana.

Chi lascia L’Orto in Tavola porta con sé molto più di una ricetta. Porta il ricordo di una giornata trascorsa in una vera casa di campagna, il sapore degli ingredienti raccolti nell’orto e l’incontro con una persona che ha scelto di custodire e tramandare, ogni giorno, la più autentica tradizione contadina toscana.

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