Hai comprato del tartufo e non sai come conservarlo? Scopri come un tartufaio preserva nei giorni questo dono del bosco…
Molto spesso ci troviamo a dover rispondere a questa domanda che ci viene fatta dai nostri clienti dopo aver trovato il tartufo! Spesso anche chi lo acquista regolarmente ha qualche dubbio poiché i metodi e le dicerie sembrano molte: nel riso, con la carta, congelato, sottovuoto… in questo articolo ti spieghiamo come lo trattiamo noi, per preservarne al meglio la freschezza e quindi il gusto unico del suo meraviglioso aroma.
Vediamo i punti fondamentali per una corretta gestione del “Re del Bosco” una volta portato a casa:
1. Il Tartufo: un Tesoro Prezioso
Prima di tutto, ricordate che il tartufo è un vero e proprio tesoro della natura. Non è un fungo qualsiasi! Quando lo portate a casa, trattatelo come un VIP. Se è sporco, non usate mai acqua: una spazzolina a setole morbide sarà qualcosa che non dovrà mai mancare in un cassetto della cucina, se siete amanti del tartufo. Togliete delicatamente soltanto i residui di terra e di sporco senza diventare ossessionati dalla pulizia, ce ne occuperemo bene più avanti: dobbiamo preservarne la magia!

2. Il Contenitore Ideale
Passiamo al contenitore. Consigliamo di usare sempre un barattolo di vetro. Questo materiale permette al tartufo di “respirare” meglio che nella plastica, inoltre il vetro è più isolante e lo protegge meglio dall’umidità…è come dargli una bella stanza in cui riposare!
3. Frigorifero
Il frigorifero è essenziale! Prima di riporlo in frigo, avvolgetelo in un panno di carta o in un canovaccio da cucina pulito e di cotone, e mettetelo nel vostro barattolo di vetro. Controllate il panno ogni giorno e sostituitelo se diventa umido: il tartufo essendo composto per il 70% circa da acqua ne rilascerà un po’ ogni giorno. Per mantenere la freschezza occorre mantenere il tartufo in un ambiente asciutto, non vogliamo che il nostro tartufo diventi una delusione!
4. Il Tempo è un Fattore Chiave
Ricordate che il tartufo è fresco e gustoso solo per un breve periodo, consumate il tartufo entro una settimana dall’acquisto per godervi il suo aroma al massimo (qualche giorno in più se si tratta di tartufo nero estivo). Ma come diciamo sempre, il miglior metodo per conservare il tartufo fresco è mangiarselo!

5. Un Tocco Creativo: Il Burro Tartufato
Infine -per chi ama sperimentare- perché non provare a conservare il tartufo nel burro?
Preparate il burro togliendolo dal frigo e lasciatelo a temperatura ambiente, quando sarà sufficientemente ammorbidito lavoratelo con una forchetta. Se avete poco tempo potete scioglierlo a bagnomaria ma mi raccomando, lasciatelo intepidire prima di proseguire!
A questo punto siete pronti per utilizzare il tartufo: lavatelo sotto acqua corrente fredda e rimuovete con uno spazzolino a setole morbide tutti i residui di terra, asciugatelo bene e munitevi di grattuggia fina o affettatartufi con la lama regolata per ottenere scaglie sottili.
Affettate il tartufo e lasciatelo “affogare” nel burro e aggiungete un pizzico di sale.
Mescolate bene e formate un panetto da conservare in freezer per sei mesi.
Avrete un condimento irresistibile per i vostri piatti da utilizzare nella quantità che incontra di più il vostro gusto: potete affettarlo da congelato in monoporzioni e scegliere se fare un burro molto carico mettendo molto tartufo oppure mantenerlo più delicato.
6. Come mai il burro?
Vi chiederete come mai proprio il burro? I grassi esaltano il sapore del tartufo per vari motivi.
Innanzitutto, il tartufo contiene composti aromatici volatili che sono solubili nei grassi. Quando il tartufo viene abbinato a un alimento grasso, come il burro, questi composti vengono estratti e liberati, intensificando così l’aroma e il gusto del tartufo.
Inoltre, i grassi aiutano a bilanciare l’intensità del sapore del tartufo, creando una combinazione più armoniosa. Questo è il motivo per cui i piatti a base di tartufo spesso includono burro, panna o olii aromatici che ne esaltano la complessità e la profondità.
Infine, la consistenza cremosa dei grassi può anche rendere l’esperienza gustativa più piacevole, creando un contrasto con la texture del tartufo.
Adesso che avete tutte le informazioni su come trattare al meglio il nostro “Diamante della cucina”, non vi resta che acquistare il vostro! Potete cercare nel nostro shop il tartufo fresco disponibile in base alla stagione, e richiederci le informazioni necessarie riguardo a spedizione e costi.
Condividetelo con gli amici e utilizzatelo per una cena romantica, si sa…il tartufo è anche afrodisiaco!
